Visita endocrinologica

Visita endocrinologica

Il sistema endocrino… Come funziona e perchè è così complesso?

Il sistema endocrino è da sempre considerato uno dei sistemi più complessi di tutto l’organismo in quanto comprende una vera e propria rete di ghiandole che regolano le funzionalità del nostro corpo attraverso la secrezione di ormoni, che vengono successivamente riversati nel sangue e messi in circolo per la funzionalità dei vari organi. Gli ormoni influenzano ad esempio la temperatura corporea, la fertilità, mediante il funzionamento delle gonadi (ovvero degli organi genitali e quelli annessi alla riproduzione) o in primis lo sviluppo dell’adolescente. Il sistema endocrino è molto simile tra uomini e donne, se non per le caratteristiche che riguardano unicamente il sesso opposto. La maggior parte delle ghiandole però secernono il medesimo ormone in entrambi i sessi.

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La visita endocrinologica, come si esegue e perchè è importante?

Gli ormoni giocano un ruolo fondamentale nell’organismo, e sono alla base di tutto il controllo del corpo. Infatti una disfunzione ad una ghiandola deposta alla produzione di ormoni potrebbe compromettere delle funzioni vitali… basta pensare al ritmo sonno veglia regolato da un ormone detto melatonina, secreto dall’epifisi, ovvero una ghiandola localizzata nell’encefalo. Ma questo è solo un esempio dell’importanza degli ormoni, sia esogeni che endogeni. Un controllo periodico di tutte le ghiandole endocrine si può attuare mediante la visita endocrinologica, che nel tempo si è trasformata anche in uno screening consigliato dal sistema sanitario nazionale, in quanto riesce ad attuare la prevenzione primaria e secondaria di una patologia. Una visita endocrinologica non è affatto un esame invasivo ed è assolutamente indolore, per cui non ci dev’essere alcuna preoccupazione da parte del paziente a sottoporsi ad essa, che si articola in più fasi per verificare il funzionamento di ciascun organo in possesso di una ghiandola che secerne ormoni endocrini. Tra questi annoveriamo la tiroide, i testicoli, le ovaie, le ghiandole surrenali, quelle pancreatiche e l’ipofisi cerebrale.

A cosa serve la visita endocrinologica nel dettaglio?

La visita endocrinologica ha lo scopo di valutare il funzionamento di tutte le ghiandole endocrine dell’organismo, ovvero quelle che riversano nel sangue un secreto che in questo caso è un ormone preposto al comando di ulteriori funzionalità corporee. Durante la visita endocrinologica si verifica la presenza o l’assenza di esse, individuando immediatamente il cattivo funzionamento di una ghiandola e trattandolo al fine di ridurre i danni del mancato apporto di ormoni all’organismo. Nella maggior parte delle ipotesi è sufficiente sopperire alla funzionalità della ghiandola assumendo gli ormoni che non vengono eventualmente prodotti attraverso medicinali appositi. Questo però è possibile se avviene una diagnosi precoce. Le principali aree di interesse clinico della nostra endocrinologa sono la patologia tiroidea, paratiroidea e metabolismo osseo, ipofisaria, surrenalica e gonadica. Si occupa inoltre di endocrinopatie in gravidanza.

Quando è consigliato sottoporsi ad una visita endocrinologica?

Sottoporsi ad una visita endocrinologica dovrebbe essere un esame di routine per poter attuare una corretta prevenzione, tuttavia chiaramente non è sempre possibile farlo. Per questo motivo possiamo parlare di alcuni sintomi che richiedono necessariamente la visita alle ghiandole endocrine, in quanto potrebbero essere dei chiari sintomi dell’insorgenza di una patologia a livello endocrino. Un esempio è l’acne e ogni eruzione cutanea che persiste, non solo in età adolescenziale in cui è pressochè normale. Anche le anomalie della crescita sono sintomi di patologie endocrinologiche, e tra queste possiamo annoverare l’assenza del menarca, ovvero del primo ciclo mestruale in una ragazza con età superiore a 16 anni, o nel caso dei ragazzi la mancanza di caratteri sessuali primari o secondari sviluppati. Il diabete è una patologia endocrina, dunque è bene recarsi dall’endocrinologo nel caso in cui si presentassero i sintomi tipici di questa patologia, dunque sete intensa, fame e stanchezza prolungata e necessità di urinare frequentemente.

Le patologie del ciclo mestruale sono dovute a cause endocrine, dunque al malfunzionamento delle ghiandole. Di conseguenza dopo aver accertato l’assenza di eventuali patologie con una visita ginecologica è bene farsi visitare anche dall’endocrinologo ed esaminare il problema alla base, dunque analizzando gli ormoni coinvolti. In più è bene sottoporsi a visita endocrinologica nel caso in cui si dovessero avere delle familiarità con soggetti affetti da patologie endocrine come il diabete. In questo caso, essendo molto spesso patologie ereditarie o congenite è bene verificare la presenza o l’assenza di esse attraverso una visita.

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