Tecar (Diatermia capacitativa e resistiva)

Tecarterapia

In sostanza, si tratta di una tecnica che stimola il corpo ad attivare le sue capacità di autoguarigione per quanto riguarda la riparazione dei tessuti e la scomparsa delle infiammazioni. Praticamente viene utilizzata in accompagnamento alla terapia manuale effettuata in diversi ambiti medici rendendo quest’ultima maggiormente efficace.

Non tutti i centri fisioterapici dispongono delle attrezzature necessarie per questo specifico trattamento. In Italia, sebbene sia una pratica diffusa nei centri privati, in alcuni ospedali e in centri sportivi professionistici, risulta essere una tecnica ancora poco conosciuta.

tecar-terapia

La macchina utilizzata per il trattamento è un dispositivo elettrico che genera un campo magnetico. Esso è collegato ad una piastra di metallo che il fisioterapista conduce sulla zona del corpo interessata. L’effetto prodotto è una microcircolazione o una vasodilatazione (a seconda dello scopo finale per il quale si effettua la terapia) che permette maggior ossigenazione dei tessuti, un più efficace drenaggio linfatico e un afflusso di sangue in maggior quantità nella zona considerata provocando un aumento della temperatura interna.

In sintesi, si tratta di un metodo che sfrutta il calore per portare gradualmente alla guarigione autonoma.
La scienza che sta alla base della Tecar rispecchia il modello dei condensatori richiamando le cariche elettriche dal resto del corpo alla zona trattata.

Vi sono due modalità principali per effettuare la terapia:
Tecarterapia capacitiva;
Tecarterapia resistiva.

La Tecarterapia capacitiva si effettua mediante l’ausilio di elettrodi rivestiti da materiale isolante. Essa viene utilizzata per il trattamento di problemi muscolari, circolatori e propri del tessuto connettivo.
La Tecarterapia resistiva utilizza elettrodi che non sono rivestiti dall’isolante, agendo in questo modo più in profondità e nei tessuti più duri, quali ossa, cartilagini e articolazioni.
Maggior efficacia della Tecar è stata riscontrata in casi di trauma di spina dorsale, piedi, ginocchia, spalle, anche e caviglie e colonna vertebrale.

Il suo principale beneficio è quello di accelerare il processo di guarigione. I tempi di trattamento dipendono principalmente dalla diagnosi e dal lavoro svolto dal fisioterapista. Se tutto avviene in maniera corretta, seguendo il protocollo stabilito mediante le indicazioni del medico, i vantaggi dovrebbero essere leggermente avvertiti già dopo la prima seduta. La Tecarterapia non provoca alcun tipo di dolore durante il suo svolgimento, addirittura la stimolazione porta subito ad un leggero sollievo in caso di dolori forti ed acuti.

Dato che la tecnica sfrutta energie del tutto biocompatibili ai tessuti corporei, la terapia risulta priva di effetti collaterali se esercitata in maniera corretta, per questo motivo in caso di necessità è possibile effettuare più sedute nello stesso giorno insieme alla terapia manuale. La durata di un singolo trattamento può variare da un minimo di 10 min ad un massimo di 60 min.

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