L’importanza del podologo

Importanza del podologo

Il podologo è una figura medica specializzata che si occupa di tutte quelle patologie che possono colpire indifferentemente il piede, la camminata fin anche alla postura causando un malessere fisico generale che si riflette sulla salute non solo del piede ma anche della persona. L’importanza del podologo non riguarda solamente la cura di coloro che soffrono di patologie specifiche ma anche bambini, adulti o anziani con difficoltà deambulatorie e soprattutto gli sportivi. La podologia previene e cura tutte le patologie del piede attraverso un esame obiettivo degli arti inferiori e ove necessario utilizza esami specifici strumentali come l’esame podoscopico oppure l’esame baropodometrico. In presenza di stati dolorosi del piede, il podologo dapprima attraverso l’anamnesi e dopo con un check up accurato riesce ad individuare le cause del malessere consigliando quali possono essere le migliori strategie per risolvere in tempi brevi il problema.

Chi è il podologo?

Il podologo, è un medico in possesso del diploma di laurea in podologia, quella branca della medicina che studia la salute ed il benessere del piede. Sono numerose le patologie che interessano questa branca della medicina, innanzitutto ci sono quei disturbi comuni e dolorosi come le metatarsalgie che sono dovuti ad abitudini quotidiane scorrette. Ci sono poi tutte quelle patologie ereditarie come l’alluce valgo, il dito a martello che seppur nello stadio iniziale a-sintomatiche, a lungo andare possono causare gravi disturbi alla deambulazione compromettendo anche lo svolgimento delle azioni più comuni. Oggetto di studio del podologo sono anche il piede artrosico, pediatrico o reumatico, vascolare o diabetico tutte patologie che si possono risolvere in maniera più semplice se trattate per tempo. Bisogna rivolgersi al podologo anche per tutti quei problemi tipici degli sportivi che possono interessare il piede come la spina calcaneale o la fascite plantare che sono delle infiammazioni dei nervi del piede che compromettono anche la capacità di camminare e causano fastidiosi dolori. Queste ultime richiedono infatti cure specifiche.

Cosa fa il podologo?

Sia in presenza di patologie vere e proprie o dinnanzi a situazioni dolorose del piede, il podologo deve eseguire un analisi accurata dell’arto attraverso vari step per raggiungere la definizione corretta della problematica che affligge il paziente. Sono previste delle metodologie standard cui il podologo deve attenersi per eseguire un esame obiettivo del piede che possono variare caso per caso in relazione alle condizioni di salute e alle necessità del paziente. Uno dei primi step è quello che richiede l’anamnesi accurata del paziente attraverso un questionario per definire l’altezza e il peso del paziente, l’età, le abitudini alimentari, lavorative e sportive ma anche la presenza di patologie pregresse e presenti al momento della visita. In seguito il podologo eseguirà un esame palpatorio del piede indagando la presenza di eventuali lesioni cutanee oppure a livello muscolare, l’analisi clinica permette di verificare lo stato di salute dei muscoli e delle articolazioni ed il loro funzionamento con attenzione specifica anche al lato neurotico e alla circolazione. Se il podologo riscontra eventuali problematiche può richiede al paziente degli esami più approfonditi che possono semplificare la diagnosi.

L’importanza del podologo: l’esame baropodometrico

Ove vengano rilevati dei problemi o delle possibili patologie, è compito del podologo eseguire esami specialistici come la baropodomeria, che consiste nell’utilizzo di una pedana che rileva la pressione del piede in diverse posizioni, sia eretta che seduta o durante la camminata per verificare eventuali discrasie nella camminata o comunque nella postura. I dati che vengono ottenuti infatti vengono inviati ad un computer che attraverso un software elaborato elabora una rappresentazione grafica della morfologia del piede in modo da consentire al podologo di prescrivere al paziente le correzioni necessarie. Per approfondire, il podologo potrebbe avere la necessità di esaminare anche le calzature del paziente per visionarne lo stato di usura. Infine, il podologo saprà redigere un referto preciso ed elaborato indicando quindi la prognosi del paziente e gli eventuali rimedi.

I trattamenti podologici

A seguito della prognosi il podologo saprà prescrivere al paziente i trattamenti necessari per risolvere le patologie presenti e ridurre il dolore fisico. Bisogna rivolgersi al podologo anche quando vengono rilevati degli ispessimenti cutanei dovuti all’eccessiva frizione della calzatura che causano patologie come l’ipercheratosi che molto spesso viene trascurata ma può provocare dolori anche importanti. Il trattamento in questo caso può comprendere una semplice limatura oppure un taglio con bisturi nei casi più gravi. Il podologo è il medico specialista cui rivolgersi nel caso di problemi posturali, saprà infatti consigliare il plantare o la soletta necessaria per correggere lo squilibrio e favorire una postura corretta. Correggendo il posizionamento del piede e il modo con cui si appoggia o anche le callosità o le dita deviate, si possono ridurre i dolori alla schiena. Il podologo è il medico cui rivolgersi in caso di problemi alle unghie del piede come nel caso di onicomicosi, patologia che trattata per tempo si risolve con un trattamento semplice e non invasivo.

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